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Agitatevi, perché avremo bisogno di tutto il vostro entusiasmo. Organizzatevi, perché avremo bisogno di tutta la vostra forza. Studiate, perché avremo bisogno di tutta la vostra intelligenza. (Antonio Gramsci)
23 aprile 2019
libro

Ragazzi fate avverare un sogno....se a qualcuno piacciono i libri fantasy , aderite alla campagna crowdfunding  di "Dawn of a Hero" su Bookabook.it 


potete leggere anche l'anteprima.....

 

il futuro non è tutto rose e fiori ,

la galassia non è un luogo sicuro,

ma su una cosa si può contare;

sono gli eroi a fare la storia

.




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VIAGGI
20 settembre 2016
il buco del diavolo

Il nostro viaggetto di oggi ci ha portato a visitare Tredozio e Portico 2 bei paesini del centro italia ,per  arrivare da uno all'altro si oltrepassa il monte busca qui c'è una cosa che secondo il mio parere merita una visita lo chiamano il buco del diavolo,in località inferno
In mezzo ad un campo si possono vedere le fiamme uscire dal sottosuolo. Il metano esce in una posizione diversa rispetto a quella naturale, nel 1939 fu costruita una condotta per il gas che, partendo dal luogo di uscita naturale, arrivava sino alla strada provinciale, dove venne costruito un piccolo edificio in stile littorio, ancora visibile. 
L'impianto venne inaugurato dallo stesso Mussolini. Superati gli eventi bellici, l'impianto, caduto in disuso, lascia uscire però i gas nella posizione attuale. E' situato alla sommità di una collina in Comune di Tredozio, vicino a Portico.
Definito il più piccolo vulcano d'Italia, in realtà si tratta di emanazioni di idrocarburi gassosi che, a contatto con l'ossigeno, rimangono perennemente accesi. Le fiamme della cosiddetta "fontana ardente" creano una particolare suggestione



altra cosa da visitare che mi sono piaciuti sono il paesino di Portici dove si può passeggiare per il centro del paese antico.




vedere il ponte di sua maestà .che vanta una pavimentazione originale ...portico è di origine medioevale

 


e ovviamente da non dimenticare che Secondo la tradizione proprio a Portico di Romagna, in questo caratteristico paesino in cui si erge uno dei Palazzi della famiglia di Beatrice Portinari, sbocciò l'amore tra Dante e Beatrice.








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SCIENZA
27 agosto 2016
terremoti

non per sminuire il disastro di questi giorni , ogni volta che leggo un giornale o vedo foto mi rattristo e penso al dolore delle persone coinvolte in questa ennesima tragedia....
ma è da decenni che sappiamo dove abitiamo e cosa può scaturirsi dalla terra in questa zona del pianeta perchè ogni volta che c'è un disastro ci piangiamo addosso, i problemi dovremmo affrontarli prima che avvengano queste situazioni ,
L’Italia è situata nella zona di collisione tra le placche Africana ed Eurasiatica, quindi in una condizione di elevato rischio sismico. Questa linea nasce dalla dorsale oceanica atlantica, attraversa il Nord Africa e, tagliando la Sicilia, risale lungo la penisola attraverso la dorsale appenninica, prosegue in direzione di Veneto e Friuli, per poi raggiungere le coste dei paesi balcanici fino a raggiungere Turchia e Siria.

A provocare le onde sismiche sono i movimenti reciproci delle due placche, gli stessi che hanno generato la penisola italiana. Sismologi e geologi ritengono che per quasi tutta la frattura che attraversa il territorio italiano la placca africana si immetta sotto quella europea.

In base al censimento inerente classificazione sismica di 2965 comuni su 8102, si evince che il 45% del territorio nazionale (70 % dell’Italia centro-meridionale ) è a rischio sismico; si è stimato che in questo millennio si sono verificati almeno 30.000 eventi sismici di media e forte intensità, 200 dei quali disastrosi, mentre nell’ultimo secolo, i terremoti più intensi hanno interessato in particolare le regioni appenniniche,causando complessivamente circa 120.000 vittime




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SCIENZA
25 agosto 2016
terremoto centro italia

#Terremoto #Amatrice Pinned-post in continuo aggiornamento (grazie a OggiScienza).


Bilancio provvisorio alle 9:00 del 25 agosto: 247 morti. Oltre 300 aftershocks dopo la scossa ML 6.0 delle 03:36 del 24 agosto, la più forte di oggi una 4.5 alle 5:17.

Il Servizio Nazionale della Protezione Civile è completamente attivato, con i soccorsi provenienti da fuori regione, tra cui diverse sezioni del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. Sono attivi i numeri del contact center della Protezione Civile 800 840 840 e Sala Operativa Protezione Civile Lazio 803 555. La Protezione Civile Marche ha attivato un numero verde: 840001111


L’AVIS di Rieti segnala la necessità urgente di sangue di tutti i gruppi sanguigni: per le donazioni recarsi all’ospedale de Lellis di Rieti muniti di documento di identità e codice fiscale (https://www.facebook.com/avisprovinciale.rieti/posts/1758472421100046) ma è possibile donare in tutti i centri trasfusionali italiani in quanto le sacche vengono anche trasferite.

Non organizzare "spedizioni" di volontariato auto-organizzate, per non intasare la già difficile viabilità in zona. Per chi volesse donare generi di prima necessità contattare prima la Croce Rossa Italiana allo 06-5510 per sapere dove si fanno le raccolte nelle singole città.


Comportamenti da tenere in caso di terremoto:https://twitter.com/crocerossa/status/768296453630406656

Nostro approfondimento sul Kit 72 ore (o Bug Out Bag) da tenere pronto in caso di emergenza che ci obblighi a lasciare la nostra casa in fretta: http://bit.ly/2bU0vdh

Approfondimento INGV: https://ingvterremoti.wordpress.com/…/sequenza-sismica-tra…/





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VIAGGI
4 luglio 2016
passo san boldo
Il passo San Boldo è un valico che mette in comunicazione i due versanti delle prealpi Bellunesi centrali, ovvero la Valmareno, in provincia di Treviso, e la Valbelluna, in provincia di Belluno.

La vecchia strada che conduce al passo da Tovena (coincidente solo in parte con l'odierna), cioè attraverso il cosiddetto canale della Scala o di San Boldo ha una notevole importanza storica. Il percorso originario risalirebbe all'epoca romana ed era affiancato da torri di vedetta (ne restano i ruderi di una, dietà bizantina). Fu fondamentale nei collegamenti tra il Trevigiano e la Valbelluna: oltre a pastori, mercanti e pellegrini, era percorsa dagli zattieri, i conduttori di zattere che riscendevano il Piave dal Bellunese e dal Cadore per poi tornare via terra. Documenti di epoche diverse testimoniano tanto il timore della popolazione per il passaggio dei "forestieri"quanto i severi provvedimenti presi dalle autorità locali per evitare risse e disordini in queste occasioni.

Nel corso dell'Ottocento vengono presentati richieste e progetti per la costruzione di un nuovo percorso più agevole, ma i lavori cominciarono solo nel 1914 sotto la direzione dell'ing. Giuseppe Carpenè. Con l'invasione seguita alla rotta di Caporetto, l'infrastruttura fu ultimata dal genio militare austriaco per esigenze strategiche; fu un'impresa memorabile (per la quale fu fondamentale la manodopera locale) in quanto l'opera, che vide peraltro lo scavo di cinque gallerie, si concluse in tempi brevissimi: da qui il soprannome "strada dei 100 giorni".


Spettacolare passo  in una strada  molto particolare ….arrivandoci dalla pianura padana ci sono 18 tornanti per raggiungere un altezza di 706 m s.l.m. ..gli ultimi 6 iniziano con un semaforo e con gallerie ad ogni curva scavate dalla roccia.








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25 marzo 2016
cit.varie
Anarchia vuol dire semplicemente che uno pensa di essere abbastanza civile per riuscire a governarsi per conto proprio, attribuendo agli altri, con fiducia (visto che l’ha in se stesso), le sue stesse capacità. Mi pare così vada intesa la vera democrazia. (De Andrè)



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VIAGGI
6 marzo 2016
Girovagando per gli appennini

Passo del furlo e urbania

Martedi 1 marzo 2016 io e mio babbo abbiamo girovagato pergli appennini ….volevamo fare il passo del furlo .

La gola o passo del Furlo è una gola situata lungo il tracciato originario della via Flaminia, nel tratto in cui questa costeggia il fiume Candigliano affluente del Metauro nella provincia di Pesaro-Urbino nel comune di Fermignano.

 C’ero già stata ma mi piace quel luogo ,cosi siamo partiti di buon ora e siamo arrivati in mattinata…con mio grande dispiacere però abbiamo costatato che il passo al momento è chiuso .

Ci siamo trovati la strada chiusa con un cartello che diceva percorribile solo a piedi .quindi ci siamo messi a camminare ho fatto diverse foto,in macchina nn mi ero mai accorta della diga(costruita nel 1922) ,è un bellissimo posto anche se l ‘uomo come al solito riesce a rovinare gran parte degli spettacoli della natura(le bottiglie di plastica che galleggiavano sul lago nn erano un gran spettacolo)…..cmq la diga:





Nn ho potuto fotografare la profondità di questo corso d’acqua perchè credo che la diga sia propietà dell’enel o comunque è propietà privata quindi mi sono limitata a fotografarla dalla strada…..Camminando lungo la strada ci si ritrova in una galleria storica .

 Per consentire un più agevole passaggio di persone e veicoli, fu fatta scavare, dall'imperatore Vespasiano, una galleria nel punto più stretto della gola che fu detta"petra pertusa" o "forulum" (piccolo foro), da cui"Furlo"; accanto a essa si trova un precedente varco di epoca etrusca, lungo 8 m, largo 3,30 m e alto 4,45 m, e una piccola chiesetta, detta della Botte, un tempo abitata da un eremita.

Al disopra dell'ingresso nord-orientale è ancora visibile l'iscrizione: IMP(erator) CAESAR AUG(ustus) – VESPASIANUS PONT(ifex) MAX(imus)– TRIB(unicia) POT(estate) VII IMP(erator) XVII P(ater) P(atriae) CO(n) S(ul)VIII – CENSOR FACIUND(um) CURAVIT (l'ultima asta dell'VIII è probabilmente un'aggiunta), che stabilisce il compimento dell'opera tra il 76 e il 77 d.C. La galleria è lunga 38,30 m, larga al massimo 5,47 m, alta 5,95 m; è tutta scavata nel calcare compatto mediante scalpello, di cui si vedono i tagli a gradina, è dè senza rivestimento


.

Dopo un pezzo che camminavamo siamo arrivati dove neanche a piedi si può più continuare ..peccato perchè questo posto merita veramente di essere visitato ...



Quindi visto che nn si poteva continuare torniamo indietro verso la macchina ,abbiamo trascorso una meravigliosa mattinata immersi nella natura




Siamo stati a mangiare in un ristorante si chiama martinelli nella provincia di Apecchio ,si trova vicino al monte Nerone… una carne buonissima…


E nel pomeriggio siamo andati a fare una passeggiata ad Urbania…

Urbania è situata in una zona pianeggiante in fondo alla valle del fiume Metauro, circondata da colline. La zona del centro storico è circondata su tre lati da un'ansa del fiume Metauro, luogo noto fin dall'antichità proprio per la sua particolare conformazione e protezione naturale.

Al giorno d'oggi la città, pur molto piccola, è un importante centro turistico, meta di visita per il Palazzo Ducale (ora sede del museo civico e della biblioteca comunale, che conserva mappe del Mercatore (Gerardo Mercatore è stato un matematico, astronomo e cartografo fiammingo,)), per le numerose chiese (fra cui la chiesa dei Morti, che conserva numerose mummie naturali di persone decedute nel Medio Evo e nel Rinascimento), per le antiche mura (dotate di una passeggiata da cui si può vedere il fiume Metauro, che circonda la città in una sua ansa), per le stradine medievali, per la produzione di ceramiche (le famose ceramiche di Castel durante).


    

E qui termina il nostro giro turistico J….al prossimo viaggiooooooo






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SCIENZA
7 agosto 2015
perseidi

Tra il 9 e il 14 serate ottimali per l'avvistamento delle stelle cadenti, anche conosciute come Lacrime di San Lorenzo.
Attenzione l'apice non sarà però a San Lorenzo (10 agosto), bensì nei giorni successivi (12/13)
Siamo vicini al periodo di massima attività delle stelle Perseidi, occhi al cielo dopo la mezzanotte.
Quest'anno se ne faranno vedere parecchie! La Terra infatti attraverserà una densa nube di detriti e polveri spaziali lasciate dal passaggio della cometa Swift-Tuttle.
Questi detriti impatteranno  a grandissime velocità con gli strati più alti dell'atmosfera, surriscaldandosi velocemente o disintegrandosi, producendo veloci bagliori di luce nel cielo notturno.
Non solo, nelle notti di massima attività delle stelle cadenti la Luna sarà assente, quindi vi sarà anche una minor quantità di disturbo luminoso, che faciliterà l'osservazione del fenomeno.
Munirsi quindi di occhi pronti e scattanti, puntate verso nord-est tra le costellazioni di Perseo e Cassiopea, con un po' di fortuna le vedrete tutti.
Per osservare in modo ottimale il fenomeno, che nelle punte massime conterà moltissimi passaggi orari è però consigliabile allontanarsi dalle grande città e andare in posti dove l'inquinamento luminoso è solo un ricordo.



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VIAGGI
4 agosto 2014
malta
viaggio a malta
sono stata a malta dal 28 luglio al 3 agosto 2014 è stata una bellissima vacanza .
abbiamo preso un volo della ryanair bologna- malta 105 euro andata e ritorno nn avevo date flessibili altrimenti avrei risparmiato ulteriormente.
abbiamo optato per prenotare un hotel nn propio nel centro caotico(per esempio a san giugliano o sliema... )ma neanche perso nel nulla ,quindi siamo andati vicino a bugibba palazzin hotel ,bellissimo hotel ,camera pulita ,personale cordiale e colazione  ottima un po per tutti i gusti dolce salata se decidete di andare qui prenotate direttamente dal sito dell'hotel avrete gradite sorprese :)....
camera
 

come ci siamo spostate...avevo intenzione di affittare una macchina ,ma poi visto come guidano i maltesi cio rinunciato e abbiamo girato con i mezzi pubblici ovvero autobus e traghetti,2 parole sugli autobus costano pochissimo il biglietto di 1 giorno 1 euro e 50 e per 7 giorni 6 euro e 50 ...ma valgono poco piu di quanto costano ,se sono pieni nn si fermano (e nn è raro)e a volte anche se nn lo sono ,nn rispettano quasi mai gli orari ,insomma ti fanno perdere un sacco di tempo ,ciononostante se avete tempo di prendervela comoda nn c'è problema ....ovviamente le cose da visitare sono tante quindi bisogna selezionare cosa vedere  noi ci siamo organizzate cosi....

lunedi avevamo il volo alle 19 e 30 da bologna quindi siamo arrivate tardino, avevamo contattato con una mail l'hotel per farci venire a prendere nn sapendo bene dove si trovasse l'hotel e se avessimo trovato gli autobus cosi ci siamo fatte venirea prendere

martedi abbiamo preso l'autobus rosso a 2 piani con le cuffie per la guida in piu lingue (italiano il 3)abbiamo fatto l'itinerario del sud di malta costa 17 euro si puo prendere praticamente ovunque noi siamo arrivate a sliema e puoi prenderlo da dove lo lasci ogni mezzora è comodo ma guardate sempre li orari a ogni fermata li trovate per esempio:


ci siamo fermate alla valletta
foto valletta

ci siamo poi fermati a marsaxlokk piu che altro per pranzare :)


e abbiamo proseguito fino al blu grotto a me è piaciuto moltissimo se si scende per la strada si trovano delle barchette che con 8 euro ti portano per un giro di 20 -25 minuti a vedere piu da vicino le grotte con quest'acqua azzurrissima e blu  secondo me da vedere .....







mercoledi siamo state a una spiaggia ir-rambla tal mixquqa spiaggia molto carina l'autobus  ti lascia propio vicino ne vale la pena andarci ,giorno di mare totale relax

giovedi siamo state a vedere gozo a malta ci sono mille gite organizzate ma noi abbiamo fatto da sole, abbiamo preso l'autobus fino a cirkewwa e da li abbiamo preso il traghetto ,il biglietto costa 4 euro e 60, andata e ritorno gozo è carinissima  il traghetto arriva a mgarr,da li autobus fino a ir-rabat da li cambio fino alla finestra azzurra si trova a sinistra di gozo è uno spettacolo
foto azure window




autobus fino alla spiaggia di ir-ramla i hamra bella spiaggia ci sono 10 minuti da fare a piedi e un bel bagno nn c'e lo ha cavato nessuno ihihih è stata attribuita a calipso una grotta qui vicino....
spiaggia




venerdi siamo state a cumino a vedere la laguna blu..siamo arrivate a cirkewwa con 10 euro andata e ritorno ti portano e poi decidi quando tornare lasciano tutti i volantini con gli orari ,è molto bella e azzurrissima l'acqua ...ma pieno di gente 2 sdrai e un ombrellone 10 euro ovviamente facoltativi.
foto laguna blu

sono andata in esplorazione dell'isola è uno spettacolo ci sono grotte con acqua bellissima
foto cumino




sabato ,una bellissima spiaggia la mia preferita, la spiaggia paradiso situata in una piccola baia a nord di malta dalla fermata dell'autobus ci vorranno una 15-20 minuti a piedi ma li vale tutti ,peccato sia molto affollata ma uno spettacolo 80 persone su 100 sono italiani ihihih
foto




domenica giornata di rientro siamo cmq riuscite a fare una mini crocera di 90 minuti (offerta dall'hotel per aver prenotato direttamente dal loro sito)partenza sliema e visita di 3 citta viste dal mare valletta vittoriosa e nn ricordo la terza cmq molto carina





se qualcuno vuole chiedere qualcosa sono contenta di rispondere se lo so ...buone vacanze a tuttiiiiiiiiiiiiiiii



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26 novembre 2013
La cometa Ison si avvicina. E’ allarme per il 28 novembre
 la Cometa Ison il prossimo 28 novembre sfiorerà il Sole, rischiando di sfarinarsi. Per questo motivo, alla Nasa c’è preoccupazione per i detriti che potrebbero colpire la Terra. E’ già stata ribattezzata come la “Cometa del Secolo”.

La cometa è stata scoperta a settembre 2012 dagl astronomi Vitali Nevski e Artyom Novichonok nell’ambito del programma International Scientific Optical Network.

Dovrebbe essere estremamente brillante, forse addirittura con magnitudine negativa e visibile a occhio nudo dall’emisfero boreale per almeno un paio di mesi



Nel caso dovesse resistere al passaggio ravvicinato con il Sole, Ison sarà al culmine della sua brillantezza ai primi di dicembre.



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22 maggio 2012
eclissi anulare di sole
Bob Kelly Brett Nickeson California 3 California 4 Cam California Cam California 2 Cam Usa



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23 settembre 2011
Satellite, rischio frammenti su Italia aumenta a 1,5%
venerdì 23 settembre 2011 13:16
 

[-] Testo [+]

MILANO (Reuters) - Il rischio che frammenti di un satellite della Nasa destinato a disintegrarsi cadano questa sera su alcune zone del Nord Italia è pari all'1,5%, in aumento rispetto allo 0,6% di questa mattina.

Lo ha detto in una nota la Protezione civile, che continua a monitorare la situazione.

I frammenti del satellite della Nasa Upper Atmosphere Research Satellite (Uars) potrebbero colpire l'Italia in due fasce temporali: la prima tra le 21:25 e le 22:03 di oggi e la seconda tra le 3:34 e le 4:12 di domani, fa sapere la Protezione Civile.

Il territorio potenzialmente interessato, si legge nella nota, comprende le Province Autonome di Trento e Bolzano, tutte le province di Piemonte, Valle D'Aosta, Liguria, Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia; Piacenza e Parma per l'Emilia Romagna.

La Protezione civile ha fatto sapere che, date le scarse probabilità che i frammenti causino il crollo di strutture, sono da scegliere luoghi chiusi.

"I frammenti impattando sui tetti degli edifici potrebbero causare danni, perforando i tetti stessi e i solai sottostanti, pertanto, non disponendo di informazioni precise sulla vulnerabilità delle strutture, si può affermare che sono più sicuri i piani più bassi degli edifici", ha aggiunto il Dipartimento.

All'interno degli edifici - prosegue il Dipartimento - i posti strutturalmente più sicuri dove posizionarsi nel corso dell'eventuale impatto sono i vani delle porte inserite nei muri portanti (quelli più spessi).

Al momento non è prevista alcuna limitazione al traffico aereo né a quelli ferroviario, stradale, autostradale o marittimo.

-- Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia




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8 settembre 2011
Manovra economica, il sì del Senato al voto di fiducia

09:53 gio 08 settembre 2011 

Senato

La manovra economica presentata ieri sera dal governo al Senato ha ottenuto la fiducia con 165 sì, 141 no e 3 astenuti su 309 votanti. Il testo ora passa all'esame della Camera previsto entro la fine della settimana. Si tratta di un provvedimento, più volte modificato, che vale quasi 60 miliardi di euro in 4 anni. Per il 2013 la manovra vale 54,265 miliardi di euro. A quanto pare, con le ultime modifiche apportate, nel 2012 il provvedimento impatterà positivamente sul deficit per 4,343 miliardi di euro, gettito che arriverà quasi interamente dall'aumento di un punto percentuale dell'Iva, e nel 2013 per 4,399 miliardi di euro. Il via libera alla manovra è arrivato alla vigilia del direttivo Bce che dovrà decidere se continuare a comprare i titoli italiani.




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6 settembre 2011
Sciopero generale 6 settembre 2011, il programma

09:51 mar 06 settembre 2011 13 Commenti

Cgil

Il 6 settembre è arrivato. Oggi in tutta Italia è il giorno dello sciopero sciopero generale di otto ore indetto dalla Cgil (leggi la notizia) 'contro, e per cambiare, la manovra iniqua e sbagliata del governo'. Per protestare contro la manovra economica del governo in tutto il Paese si svolgeranno oltre cento cortei. A Roma parlerà il segretario generale della Cgil Susanna Camusso. Nella Capitale il corteo è partito questa mattina alle 9 da piazza dei Cinquecento. Tanti i lavoratori dei mezzi di trasporto pubblico su strada, gomma e aria, che aderiscono alla mobilitazione. Fermi, dunque, aerei, treni, bus, metro e tram, navi e traghetti (leggi la notizia).

Alla vigilia della manifestazione il responsabile Economia e lavoro del Pd, Stefano Fassina, ha fatto sapere che il Partito democratico partecipa. A tal proposito il segretario del Pd Pier Luigi Bersani ha detto: 'Certo che ci sarò, ci saremo con tutti quelli che criticano questa manovra. E' un governo di irresponsabili, non ho altra definizione. Con tutti i problemi che ci sono, per un puntiglio ideologico e una micragneria politica, si vuol mettere un solco tra le forze sociali. E' da irresponsabili'.

Il mese di settembre si preannuncia piuttosto caldo. Tante, infatti, saranno le manifestazioni di protesta contro la discussa manovra, che da un mese a questa parte è stata modificata più volte e si è arricchita di nuovi, gravi, provvedimenti, ultimo dei quali quello relativo ai licenziamenti (leggi la notizia). A dare il via all'ondata di protesta lo sciopero di oggi indetto dalla Cgil. Mobilitazione che non poche critiche e polemiche ha suscitato.

Ad esempio la non adesione di Cisl e Uil. Contrario all'iniziativa, il segretario della Cisl Raffaele Bonanni ha detto: 'Capisco la protesta, la denuncia, la mobilitazione. Ma lo sciopero generale no. Noi non possiamo condividere una scelta che indebolisce ulteriormente il Paese. Non vogliamo dare il colpo di grazia a un'Italia già così malandata'. E, intervistato dal settimanale A, parlando della Cgil ha affermato: 'Sembra solo esaltarsi convocando scioperi. Ne farebbero uno a settimana, magari uno al giorno'. Mentre a proposito di Bersani ha detto: 'Schiera il Pd sullo sciopero? Bè, contento lui, contenti tutti'. Le parole del segretario della Cisl hanno trovato pronta replica da parte della Camusso che ha affermato: 'A valutare dalle dichiarazioni che ci sono state direi che c'è una grande sottovalutazione dell'effetto che può avere una norma che viola le leggi esistenti e i diritti dei lavoratori'.

Ma vediamo come si svolgerà la manifestazione a Roma, dove è atteso il comizio del segretario generale della Cgil. Nella Capitale sono due i cortei previsti. Da piazza dei Cinquecento il corteo si snoda per via Cavour, Basilica di Santa Maria Maggiore, via Merulana, via Labicana, via Celio. La conclusione nei pressi del Colosseo, vicino all'Arco di Costantino, dove è previsto il comizio finale. L'altro corteo, quello organizzato dall'Usb, parte da largo Corrado Ricci attraversando via dei Fori Imperiali, piazza Venezia, via San Marco, via delle Botteghe Oscure, largo di Torre Argentina, corso Vittorio Emanuele, via della Cuccagna e termina in piazza Navona.




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5 settembre 2011
Fukushima: a scuola di radioattività
News - 30 agosto, 2011
Il 1 settembre suoneranno le campanelle in Giappone e i bambini di Fukushima dovrebbero tornare a scuola tra quaderni bianchi e alti livelli di contaminazione radioattiva. Lo rivelano i risultati delle analisi del nostro team di esperti. Chiediamo al nuovo Primo Ministro del Giappone di posticipare l'apertura delle scuole della zona.

A Fukushima tra il 17 e il 19 agosto scorso abbiamo effettuato misurazioni in una scuola superiore, in un asilo e in un centro di assistenza all'infanzia. Risultati: 1.5 Micro Sievert in un'ora (µSv/h) a un metro dal suolo in una scuola già decontaminata dalle autorità e 2 µSv/h a un metro dal suolo in un parco del centro cittadino.

Questi livelli di radioattività, oltre 15 volte superiori agli standard di sicurezza internazionali, dimostrano che gli sforzi delle autorità per decontaminare l'area non sono sufficienti a garantire la salute dei bambini.

È come chiedere a un genitore di scegliere tra la salute o l’educazione dei propri figli.

Il nuovo piano di decontaminazione arriverà comunque troppo tardi. Il nuovo Primo Ministro, Yoshihiko Noda, deve rinviare subito l'apertura delle scuole, trasferire quelle nelle aree più a rischio e mobilitare i migliaia di lavoratori necessari a portare le dosi radioattive il più possibile al di sotto di 1 mSv/y.

Il nostro team, inoltre, ha scoperto che, mentre i tassi di radioattività media rimangono al di sopra della dose massima consentita di 1mSv/y in molte aree già decontaminate dalle autorità, una diminuzione dei livelli di radiazioni è stata registrata in luoghi dove le comunità locali e le organizzazioni non governative hanno svolto ulteriori attività di pulizia.

Ridurre i livelli di esposizione alle radiazioni per i bambini è possibile, ma si devono mettere in atto misure immediate per evitare qualsiasi pericolo per la loro salute.




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18 agosto 2011
satira politica.:

Burlesquoni operato alla mano destra: «Tutto bene, continuerò a rubare con la sinistra.»  




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17 agosto 2011
Trovati fanghi radioattivi a 100 km da Fukushima
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Marco De Vidi

GIAPPONE. Enormi eccessi di radiazioni rilevati nei residui degli impianti di depurazione delle acque. Intanto riapre il reattore 3 della centrale di Tomari: il primo a riprendere l’attività.

Alti livelli di cesio radioattivo sono stati rilevati in un fosso a Aizuwakamatsu, città a 100 km a ovest di Fukushima. Si tratta di fanghi che provengono dagli impianti di depurazione delle acque. Secondo gli standard di sicurezza imposti dalle autorità nipponiche i fanghi contaminati possono essere trasportati nelle discariche e interrati solo se hanno valori dell’isotopo inferiori agli 8.000 becquerel per kg. In questo caso si sono registrati valori di 186mila becquerel. L’area è stata dunque messa in sicurezza e la Corte distrettuale ha bandito l’accesso nelle immediate vicinanze. Negli impianti di stoccaggio sono 54mila le tonnellate di fanghi che presentano quantità di cesio, la metà dei quali rimangono negli impianti di depurazione dell’acqua. Le operazioni di decontaminazione stanno incontrando infatti notevoli difficoltà: sette impianti di quattro diverse prefetture hanno dovuto vietare l’entrata perché i livelli di radiazioni erano troppo elevati. Inoltre accade spesso che le popolazioni dei luoghi designati si oppongano con forza all’interramento.
 
Del resto il nucleare ha subito una radicale trasformazione nell’immaginario dei giapponesi: da fonte pulita e sicura è diventato in pochissimo tempo un incubo che sta sconvolgendo le convinzioni e le abitudini di tutto un popolo. Per rivolgersi alle generazioni più giovani, il ministero dell’Educazione ha deciso che dall’aprile 2012 nei programmi scolastici sarà introdotto il tema delle radiazioni, durante le lezioni di scienze. Non succedeva da trent’anni che nelle scuole si affrontasse tale argomento: ma se nel passato l’intento era elogiare la soluzione del nucleare civile, ora si parla dei pericoli e i rischi per la salute che queste tecnologie possono comportare. Intanto nell’isola di Hokkaido verrà riaperto il primo reattore dal terremoto dell’11 marzo. Il governatore dell’isola, Harumi Takahashi, ha infatti autorizzato il ritorno all’attività del reattore 3 dell’impianto di Tomari, che ha una portata di 912 megawatt. Dopo la tragedia di cinque mesi fa ci fu il blocco di 39 impianti su 54 in tutto il Giappone, e furono decisi interventi straordinari e stress test appositi.
 
Quello di Tomari, di proprietà della Hokkaido Eletric Power co., sarebbe il primo impianto a riprendere l’attività, manca solo l’autorizzazione formale del ministro dell’Industria Banri Kaieda. Da mesi si discute in Giappone sull’opportunità di chiudere del tutto con le fonti nucleari, ma la riapertura dell’impianto nell’isola di Hokkaido dimostra come si sia ancora distanti da una svolta che rinunci del tutto all’energia prodotta dall’atomo. Nel frattempo emergono altre inquietanti verità a proposito della fusione dell’impianto di Fukushima. L’Independent ha raccolto in un lungo articolo le testimonianze di tecnici e operai che lavoravano nella centrale. Da queste interviste si deduce che il disastro del marzo scorso non è stato causato solo dallo tsunami, ma anche dal violento sisma che lo ha originato. Stando al quotidiano britannico infatti «è stato il terremoto a bloccare l’impianto di raffreddamento dei reattori».
 
Lo tsunami ha poi sommerso l’impianto 40 minuti dopo, provocandone il definitivo spegnimento e dando il via alla catena di effetti che hanno portato alla fusione dei tre reattori. La Tepco e il governo hanno sempre parlato di circostanze imprevedibili alla base del disastro, portando avanti una vera e propria campagna di disinformazione. Invece se i danni sono stati provocati proprio dal sisma, «questo potrebbe significare che tutti i reattori di identica concezione presenti in Giappone dovrebbero essere chiusi, perché incapaci strutturalmente di resistere a scosse sismiche di una certa entità». L’inchiesta condotta dall’Independent dimostrerebbe dunque come i rischi siano costanti per gli impianti in Giappone, vulnerabili perché esposti ad eventi sismici che colpiscono il territorio con regolare frequenza. Proprio ieri è stata registrata una scossa di magnitudo 4,4 a Ibaraki, 150 km a nordest di Tokyo. Per ora non ci sono notizie di danni a persone o cose, ma la notizia rappresenta a questo punto un importante monito.




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14 agosto 2011
sarà la volta buona?

Il Comune canta vittoria
"Città pulita a Ferragosto"

Con una nota l'assessore all'Ambiente Tommaso Sodano rivendica il risultato promesso nei giorni della crisi: giacenze ormai prossime allo zero
 

"La città è finalmente pulita, tanto che i rifiuti in giacenza per le strade sono prossimi allo zero. Da stasera si inizierà a rimuovere la parte dei rifiuti combusti, portando così via i cumuli residui. Come promesso, dunque, Napoli a Ferragosto è una città liberata dalla spazzatura, dopo un intenso impegno da parte dei lavoratori della Asia (l'azienda dei servizi di igiene ambientale, ndr)  e di tutte le altre ditte incaricate della rimozione dei rifiuti cittadini, che questa amministrazione infatti vuole ringraziare".

Lo afferma in una nota Tommaso Sodano, vicesindaco di Napoli con delega all'ambiente. "Ulteriore ringraziamento - aggiunge - lo rivolgiamo alla Sapna (la società la gestione del ciclo integrato dei rifiuti, ndr) per la leale collaborazione dimostrataci: è stata proprio tale collaborazione che ha consentito, in una condizione di precarietà impiantistica, questo straordinario risultato. Adesso i cittadini devono aiutarci a mantenere la città pulita rispettando gli orari di conferimento e denunciando quanti, in modo incivile e illegale, abbandonano i rifiuti per la strada, compresi quelli ingombranti, non rispettando orari e spazi di raccolta. Si tratta di comportamenti inaccettabili che questa amministrazione perseguirà disponendo un incremento dei controlli e delle sanzioni"

(14 agosto 2011)




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13 agosto 2011
Spagna, Zapatero salva la corrida L'ira degli animalisti: "Vergogna"

Spagna, Zapatero salva la corrida
L'ira degli animalisti: "Vergogna"


Tra le ultime mosse del premier
il trasferimento delle competenze
sulla tauromachia dall'Interno
alla Cultura. Esplode la protesta

La corrida è salva. L’annuncio che ne sancise lo status di «disciplina artistica e prodotto culturale» mette uno dei simboli più conosciuti della Spagna nel mondo al riparo dagli attacchi delle associazioni animaliste e di quanti considerano la tauromachia uno spettacolo crudele, da abolire definitivamente. Il ministero della Cultura, ora responsabile dello "sviluppo e della protezione della corrida", ha comunicato di aver rilevato le competenze del ministero dell’Interno e di essere «il luogo corretto» per la tutela di quella che viene definita patrimonio culturale della Spagna.

La mossa del governo del primo ministro Jose Luis Rodriguez Zapatero è giunta dopo le pressioni da parte dell’industria del settore, divenute particolarmente insistenti dopo che a luglio il governo della Catalogna aveva messo al bando le corride in tutto il territorio regionale. La decisione del governo catalano, bollata dai sostenitori della corrida come un mezzo per segnare ulteriormente la propria distanza da Madrid, entrerà in vigore a gennaio e non verrà annullata dall’annuncio del governo.

Tuttavia, la mossa del’esecutivo socialista, accusato dagli animalisti di aver rinnegato un precedente impegno in senso contrario, impedirà ad altre regioni di unirsi alla Catalogna nel mettere al bando le corride. Per lo sdegno degli animalisti, che hanno già annunciato battaglia, quella che Ernest Hemingway descrisse, in «Morte nel pomeriggio» ,come una forma d’arte, continuerà quindi a rappresentare, a torto o a ragione, lo spirito spagnolo nel mondo.




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1 agosto 2011
Il Giappone trema ancora A Tokyo oscillano anche i grattacieli

Un nuovo potente sisma ha scosso Tokyo. La magnitudo registrata è di 6.4 della scala Richter, con epicentro a 180 chilometri a nord-est della capitale giapponese, a una profondità di oltre 43 chilometri, nella stessa regione del devastante sisma dell’11 marzo scorso: la prefettura di Fukushima.

Secondo l’Usgs, l’Istituto americano di geofisica, il fenomeno è stato registrato alle 03:54 di domenica (le 20:54 italiane di sabato).
Le autorità nipponiche hanno fatto sapere che non sono state registrate anomalie nelle centrali di Daiichi, Daini e Fukushima, pesantemente danneggiata dal sisma dello scorso marzo, con conseguente fuoriuscita di materiali radioattivi.
La polizia della regione di Honsu ha reso noto di non avere ricevuto segnalazioni di vittime o di danni in seguito alla nuova scossa, che ha comunque fatto oscillare gli imponenti grattacieli della città.
Il Giappone, a causa della sua posizione geografica in confluenza di due placche, è teatro di almeno il 20% dei terremoti di magnitudo 6 o superiore registrati ogni anno nel mondo.
Quello dell’11 marzo aveva toccato una magnitudo di 9,0 una delle più alte mai registrate in assoluto.




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25 luglio 2011
GIAPPONE: SISMA 6, 2 NEL NORD-EST, NESSUN ALLARME TSUNAMI
22:41 24 LUG 2011

(AGI) Tokyo - Un terremoto di magnitudo 6,2 ha colpito il nord-est del Giappone, ma non ci sono notizie di danni o vittime e non e' stato lanciato alcun allarme-tsunami.
  L'epicentro e' stato localizzato 80 chilometri a sud-est di Sendai, e 94 chilometri a est di Fukushima sull'isola di Honshu, nella prefettura di Miyagi, la stessa regione devastata dal terribile sisma dell'11 marzo. Il terremoto, registrato a una profondita' di 35 chilometri, e' avvenuto alle 20,51 ora italiana .
 



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18 luglio 2011
Terremoto in Veneto, quattro scosse in un'ora: la più forte di 4.7 Richter, epicentro nel Rodigino

VENEZIA - Quattro scosse di terremoto piuttosto forti, le più violente di 3.1 gradi Richter alle 20.22 e una di 4.7 gradi Richter alle 20.30 sono state registrate al confine fra le province di Rovigo e di Mantova ma sono state avvertite in tutto il Veneto, la Lombardia e l'Emilia Romagna.

L'epicentro della scossa più forte, alle 20.30, a Sariano di Trecenta. Ma prima, alle 20.22, c'era stata la scossa di magnitudo 3.1 con epicentro a Castelmassa; alle 20.38 altro movimento tellurico, di magnitudo 2.8, con epicentro vicino a Carbonara Po (Mantova); l'ultima, del 2.3 Richter, alle 21.22 fra San Pietro Polesine e Zelo di Giacciano con Baruchella. Molte persone comunque dopo la prima scossa sono scese in strada e poi dopo pochi minuti hanno sentito la scossa più forte. I centralini dei Vigili del fuoco sono stati tempestati di telefonate per richieste di conferme, ma non ci sarebbero state domande di intervento.

Molta preoccupazione fra gli abitanti delle tre regioni, tanto che la sezione "ultimi terremoti" del sito dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia è stata a lungo irraggiungibile a causa dell'alto numero di accessi.

Domenica 17 Luglio 2011 - 20:55    Ultimo aggiornamento: Lunedì 18 Luglio - 00:20



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7 giugno 2011
LA CONSULTA DICE SI'

13:24 07 GIU 2011

(AGI) - Roma, 7 giu. - La Corte costituzionale ha giudicato ammissibile il quesito referendario sul nucleare, cosi' come riformulato dalla Cassazione il 30 maggio scorso. La decisione dell'ammissibilita' del nuovo quesito referendario sul nucleare e' stata presa dalla Corte Costituzionale all'unanimita'.
  L'alta Corte, presieduta da Alfonso Quaranta, era composta in tutto da 13 giudici. Le motivazioni della decisione verranno depositate nel pomeriggio Soddisfatte le oltre 80 associazioni del comitato "vota si' per fermare il nucleare". "Dalla Consulta - afferma il comitato in una nota - arriva l'ennesimo e definitivo stop alle pretese di un governo che con una mano lascia liberta' di voto e con l'altra cerca con ogni mezzo di sabotare il referendum. Ora la parola passa ai cittadini". "Dopo i dubbi strumentali avanzati dai nuclearisti sul nuovo quesito - prosegue il Comitato - oggi si compie un altro decisivo passo verso il quorum: adesso pretendiamo che l'informazione pubblica e quella privata facciano sapere ai cittadini che domenica e lunedi', coi quesiti su acqua e nucleare, si decide della loro sicurezza e del loro futuro".
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andiamo tutti a votare il 12 e il 13 giugno ....si a tutti e 4 i quesiti..................andiamo a votareeeeeeeeeee




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2 giugno 2011
Festa della Repubblica, festa degli italiani