Oggi gli indignados manifestano
in 82 Paesi del mondo. Nella Capitale, ma anche in altre città
italiane, sono attese 150 mila persone che dalle 14 inizieranno a
sfilare al grido di “Noi il debito non lo paghiamo“ e di “Uniti per il
cambiamento globale”. Fra i manifestanti anche Fanpage, per seguire ciò
che accade in piazza.
![L'I-Day è arrivato: la manifestazione degli indignati a Roma [DIRETTA].](http://static.fanpage.it/socialmediafanpage/wp-content/uploads/2011/10/small_111014-162842_to141011cro_0029-638x425.jpg)
19:55- Continuano gli scontri con le forze dell’ordine nella zona di via Merulana dove in alcuni casi sono state inzalzate barricate improvvisate con cassonetti incendiati
19:45- Il blocco dei violenti si sta sparpagliando tra le vie di Roma compiendo raid incendiari e atti vandalici, mentre i manifestanti pacifici hanno ormai abbandonato la piazza e si dirigono verso bus e stazioni.
19.26- Alcuni teppisti avrebbero tentato di incendiare una pompa di benzina in via Merulana. Ma le forze dell’ordine sarebbero riuscite a fermarli in tempo.
19.20- I facinorosi sono in fuga verso Santa Maria Maggiore. Tra Piazza San Giovanni e via Merulana si contanto decine di roghi.
19.06- Piazza San Giovanni è tranquilla.
19.00- Su Facebook Nichi Vendola parla di quanto accaduto:
“Oggi a Roma sono andate in scena due manifestazioni. Una è quella
meravigliosa di centinaia di migliaia di persone che hanno lavorato per
portare i loro simboli, per manifestare pacificamente lo spirito di
rivolta contro un destino di precarietà che rischia di risucchiare il
senso della vita di questa generazione. Dall’altra parte c’è stata
un’altra manifestazione. Quella di minoranze di teppisti, di black block
che come si è visto, sono innanzitutto in azione per togliere la scena a
tutti gli altri, per prendere loro la parola, e loro parlano bruciando
auto e rompendo telecamere”.
18.52- La situazione in Piazza San Giovanni sta tornando pian piano alla normalità. Sembra che le forze dell’ordine abbiano preso il controllo della Piazza.
18.37- Al momento i feriti sarebbero complessivamente una ventina. Nessuno di loro verserebbe in gravi condizioni. Lo si apprende da alcune fonti d’agenzia.
18.31- All’interno del blindato dato alle fiamme c’erano degli agenti che, però, sono riusciti a fuggire. A Piazza San Giovanni stanno arrivando rinforzi.
18.28- Parla Gianni Alemanno: “A caldo ho l’impressione che oggi a Roma ci sia il peggio di tutta Europa, soggetti molto pericolosi”.
18.24- Blindato dei carabinieri dato alle fiamme. Al momento non si sa con certezza se al suo interno vi siano agenti.
18.17- Twitter. Stefano scrive: “Blindato dei
carabinieri prima accerchiato e poi mandato in fiamme in Piazza San
Giovanni. Speriamo non ci sia nessuno dentro”
18.10- Via vai di ambulanze. Vanno avanti gli
scontri a San Giovanni in Laterano, dove gli agenti rispondono con
cariche e lanci di lacrimogeni agli assalti dei teppisti.
18.03- Un militante di Sinistra e Libertà ha perso due dita per l’esplosione di un petardo. Sarebbe stato aggredito dai teppisti mentre sfilava pacificamente in via Cavour.
17.53- Twitter. “Elicotteri fumo ambulanze”. Emblematico l’ultimo tweet del Popolo viola.
17.47- Continuano gli scontri a Piazza San Giovanni.
I teppisti lanciano pietre e fumogeni verso gli agenti che rispondono
con idranti e gas lacrimogeni. Il Corteo sarà deviato verso il Circo
Massimo.
17.26- Assaltato un mezzo della polizia. Alcuni teppisti hanno attaccato un mezzo della polizia, che però a riuscito a scappar via.
17.20- A Piazza San Giovanni continua il fitto lancio di lacrimogeni da parte degli agenti per disperdere la folla. Ora bisognerà capire se gli altri manifestanti giungeranno o meno in Piazza.
17.07- Scene di guerriglia Piazza San Giovanni. Gli agenti lanciano lacrimogeni in via Merulana.
17.02- Manifestanti consegnano alla polizia 3 incappucciati.
Tre incappucciati colpevoli di atti di vandalismo in via Cavour sono
stati bloccati da alcuni manifestanti e consegnati alle forze di
polizia.
16.59- Twitter. Paco scrive: “A via Emanuele
Filiberto la situazione è pesante, assaltano i mezzi della polizia… se
siete in zona allontanatevi”
16.55- Incendio in via Labicana. Secondo quanto
riportato dalla agenzie di stampa, il lancio di materiale incendiario
avrebbe causato un rogo in un edificio abbandonato in via Labicana.
16.50 -“Quelli vestiti di nero hanno distrutto
l’alimentari elite in via Cavour la titolare piange”. E’ questo l’ultimo
tweet del popolo viola, postato circa 20 minuti fa.
16.41- Il corteo cerca di isolare gli incappucciati.
I manifestanti urlano loro di andar via. In precedenza si sono
registrate alcune cariche della polizia nei confronti dei facinorosi.
16.34- “E’ un gran peccato” ha sentenziato Mario Draghi
commentando gli incidenti che si stanno verificando nella capitale.
Proprio questa mattina il governatore della Banca d’Italia aveva detto
di comprendere le ragioni degli indignati.
16.20- Danneggiati gli uffici del Ministero della difesa in via Labicana. I teppisti vestiti di nero e incappucciati hanno sfondato il portone e gettato negli uffici bombe carta e fumogeni.
16.13- Twitter. Giulio scrive: “Ma la lezione di Genova? Manifestazione sputtanata dai soliti idioti ”
16.05- I black bloc starebbero creando disagi nella zona del Colosseo.
La polizia è schierata in assetto anti sommossa. Fonti di polizia
riferiscono che prima dell’inizio della manifestazione sono stati
arrestai 4 anarco-insurrezionalisti
15.57- Lievemente ferito un uomo di sessant’anni che stava cercando di fermare un lancio di bottiglie. L’incidente sarebbe accaduto in via Cavour.
15.34- Londra: Julian Assange, fondatore di Wikieaks, sta partecipando alla manifestazione vicino St Paul.
15.30- Continuano i disordini. Aggredite 2 troupe di
Sky, incendiate altre 2 auto. I manifestanti cercano di isolare i
gruppi più facinorosi urlando “Fuori dal corteo”.
15.10- Si registrano altri atti di vandalismo da parte di un gruppo di manifestanti col volto coperto, probabilmente black bloc.
Danneggiato e saccheggiato un supermercato, spaccate le vetrine di
alcune banche, incendiati alcuni cassonetti in via Cavour. Apprensione
tra i residenti.
14.55- Gli incappucciati sono un centinaio. Imbracciano uno striscione con su scritto ”Non chiediamo futuro, ci prendiamo il presente”.
14.50- Incendiata un’auto. Alcuni manifestanti
vestiti di nero col volto coperto da un passamontagna hanno spaccato le
vetrine di alcuni negozi in via Cavour per poi accanirsi su
un’automobile.
14.44- Pierferdinando Casini scrive su twitter: “Chi
è pacificamente in piazza è da ascoltare, in tanti sono delusi, come le
famiglie che non ce la fanno e vedono un Governo assente”.
14.37-Canti e striscioni di protesta. I manifestanti
sfilano mettendo in bella mostra striscioni e cartelloni. Su uno si
legge ”Avete rubato anche i nostri sogni, siamo qui per riprenderceli”,
un altro recita “Contro i padroni e il potere delle banche”, un altro
ancora riporta la scritta ”Senza lavoro, senza casa ma con il nostro
futuro”. Intanto si continua ad urlare lo slogan “Noi la crisi non la
paghiamo’”.
14.28- “Siamo una milionata” scrive su Twitter il Popolo Viola.
14.15- Massima allerta per le forze dell’ordine. Chiuse alcune stradini laterali per evitare che la folla si disperda.
14.02- “Prevarrà il buon senso” ha dichiarato Antonio Aurigemma,
assessore alla mobilità di Roma. Aurigemma s’è detto sicuro che “il
diritto a manifestare il proprio dissenso non andrà a ledere il diritto
dei cittadini romani a muoversi in città”
13.51- Prende il via il corteo principale da Piazza della Repubblica. Si marcia verso Piazza San Giovanni. Ben visibile lo striscione “People of Europe: rise up!”.
13.38- Appena partito il corteo da La Sapienza, in Piazzale Aldo Moro. Gli studenti raggiungeranno Piazza della Repubblica dove si uniranno agli indignati.
13.36- Il popolo viola ha annunciato la diretta twitter dell ‘evento.
A dare gli aggiornamenti sarà Giacomo, precario alla sua prima
manifestazione. Ecco l’ultimo tweet (postato una mezz’oretta
fa): Occupato hotel baglioni Piazza Repubblica
13.21- Gianni Alemanno: “Per ora tutto tranquillo, speriamo che tutto vada bene.”. Il sindaco di Roma ha dichiarato che seguirà l’evolversi della manifestazione in Campidoglio.
13.03 – Piazza della Repubblica è pronta al corteo:
“La crisi non è neutra”, è il cartello che indossano gli indignati che,
sotto le bandiere e le sigle più diverse, si apprestano a marciare per
le strade di Roma. Tra gli altri striscioni segnaliamo:
“Quando l’ingiustizia diventa legge ribellarsi è un dovere” e ”15
ottobre: scenderemo in piazza a milioni”. Presenti anche i Red Block:
”Una sola soluzione: la rivoluzione”.
12.50 – Chiuse quattro stazioni metro: Come
precedentemente annunciato sono state chiuse le stazioni della
metropolitana Cavour, Colosseo, Barberini e Spagna, tutte zone dove
passerà il corteo. “I treni – ricorda l’Agenzia per la Mobilita’
- transitano regolarmente anche se non fermano alle
stazioni interdette”. Le deviazioni previste per i bus scatteranno,
invece, alle 14.
12.37 – Cominciano ad arrivare i primi “indignados”:
La manifestazione parte alle 14, ma in piazza della Repubblica si
stanno già radunando i primi partecipanti, muniti di zaino, sacco a pelo
e immancabili striscioni. «La passione politica non ha prezzo – recita
uno dei primi cartelli esposti in piazza – per tutto il resto c’è
Berluscard». A quanto si apprende alle 12;20 nella stazione di Anagnina
erano gia’ arrivati circa 50 autobus.
12.21 – I primi commenti degli esponenti politici:
Pierferdinando Casini: “Mi preoccupano molto di più quelli che non
vanno in piazza, che aumentano ogni giorno, perchè vedono il governo
distante anni luce dai problemi che li riguardano”. Antonio Di Pietro
lancia invece un appello affinche “sia mantenuta la calma e la
manifestazione sia tanto indignata quanto civile e pacifica, senza
incidenti che farebbero comodo solo a Berlusconi e alla sua propaganda
bugiarda”, scrive il leader di Idv nel suo blog.
11:39 – Si segnalano i primi incidenti a Cassino:
Alcuni indignados che volevano prender parte alla manifestazione a Roma
avrebbero devastato alcune carrozze di un treno che li portava nella
Capitale. Lo comunica la Polfer del Lazio, precisando che l’episodio è
avvenuto all’altezza di Cassino. Una persona è stata fermata e 4 sono
state denunciate.